Via Pontecchio 13 Porto Azzurro (LI) Isola d'Elba - Italia

info@lapanchinasulporto.it

Seleziona la tua lingua

Seleziona la tua lingua

Cosa fare

Seguendo le orme di Napoleone

Seguendo le orme di Napoleone

L’Isola d’Elba è nota per aver ospitato Napoleone Bonaparte durante il suo primo esilio, dal maggio 1814 al febbraio 1815. Visse sull'Isola solo 10 mesi, ma sufficienti per lasciare le sue tracce in molti luoghi come ad esempio Il Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche che è costituito dalle due residenze dove visse: la Palazzina dei Mulini, perfetta per la sua posizione strategica con vista sul mare in modo da poter controllare eventuali arrivi di imbarcazioni e la Villa di San Martino, residenza estiva di Napoleone, si trova in mezzo alla campagna, a circa 5 km da Portoferraio, dove spicca la neoclassica Galleria Demidoff, costruita dal principe russo che sposò Matilde Bonaparte.

Tra gli altri luoghi napoleonici si segnalano: la Chiesa della Misericordia, in cui ogni 5 maggio si celebra una messa in suo suffragio; il Museo dei Cimeli Napoleonici, che custodisce oggetti, paramenti, vasi sacri e arredi, il Teatro dei Vigilanti, costruito su iniziativa dello stesso Napoleone; e lo scoglio detto la sedia di Napoleone, dove il generale si sedeva per ammirare la Corsica. Ma la storia di quest'isola non si limita solo ai dieci mesi dell'Imperatore Francese ma parte dal lontano Paleolitico medio e superiore come testimoniano i reperti che si trovano nel Museo archeologico di Marciana. "La Storia ha voluto che l'Isola d'Elba fosse teatro di grandi eventi: non esiste civiltà del Mediterraneo che non abbia lasciato tracce rilevanti del proprio passaggio. Natura, arte e cultura millenaria, racchiuse in un microcosmo di 224 kmq, creano un'atmosfera unica, rievocano scenari straordinari, frutto di incontri tra popoli diversi".

Seleziona la tua lingua